IMU e TARI arretrate a Roma senza sanzioni – Luca Salomone

IMU e TARI arretrate a Roma: puoi pagarle senza sanzioni né interessi. Domanda entro il 15 dicembre

October 25, 2026

Una vecchia cartella della TARI. Un'IMU di qualche anno fa che non hai pagato, magari su una casa ereditata o su un appartamento che non usavi. Passa il tempo e quella cifra cresce: sanzioni, interessi, aggio. E spesso ci si dimentica che è lì, finché non arriva un sollecito.

Adesso c'è un'occasione per chiuderla pagando molto meno. E Roma ha aderito.

Cos'è questa rottamazione

È la rottamazione delle cartelle dei Comuni e delle Regioni (il nome ufficiale è "Rottamazione-quinquies enti territoriali"). L'ha prevista l'art. 10-quinquies del decreto legge 38/2026.

Funziona così: paghi solo la somma di partenza, più le spese di notifica e delle eventuali procedure già avviate. Non paghi sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Vale anche a Roma?

Sì. La rottamazione vale solo nei Comuni e nelle Regioni che hanno deciso di aderire entro il 31 luglio 2026. Nell'elenco ufficiale pubblicato dall'Agenzia delle entrate-Riscossione c'è Roma Capitale, e c'è anche la TARI di AMA. Vale solo per le cartelle affidate all'Agenzia delle entrate-Riscossione.

Quali debiti entrano

  • I debiti verso il Comune o la Regione che sono stati affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. In pratica, quelli per cui ti è arrivata una cartella.
  • Di regola rientrano anche le cartelle di vecchie rottamazioni che sono saltate perché non hai pagato le rate.

Non entrano i debiti che il Comune riscuote da solo o tramite altre società, e quelli già in una rottamazione-quater in regola con tutte le rate al 30 settembre 2025.

Come si paga

  • Tutto insieme, entro il 31 marzo 2027;
  • oppure a rate: fino a 54 rate ogni due mesi, cioè in 9 anni. Ogni rata deve essere di almeno 100 euro. Sulle rate si paga un interesse del 3% l'anno dal 1° aprile 2027.

Attenzione: se salti due rate, anche non di seguito, oppure l'ultima, perdi tutto lo sconto. Per l'unica soluzione e per l'ultima rata c'è una tolleranza di cinque giorni: per le altre rate no.

Cosa fare, passo per passo

  1. Scopri cosa hai in sospeso. Sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione puoi chiedere il "prospetto informativo": ti dice quali cartelle rientrano e quanto pagheresti.
  2. Controlla le case di famiglia. Se hai ereditato un immobile, guarda se ci sono vecchie cartelle IMU o TARI, anche intestate a chi te l'ha lasciato: i debiti passano agli eredi.
  3. Fai la domanda entro il 15 dicembre 2026. Si presenta online, sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.
  4. Se scegli le rate, scegli un importo che riesci a pagare sempre. Saltarne due vuol dire tornare a pagare tutto.

Riassunto

  • Roma ha aderito: IMU e TARI arretrate con cartella si possono chiudere pagando l'imposta e le spese di notifica, senza sanzioni né interessi di mora.
  • Domanda entro il 15 dicembre 2026.
  • Unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure fino a 54 rate da almeno 100 euro.

Le altre notizie della settimana

Compri casa? I danni "vecchi" del condominio non sono tuoi. Se il condominio deve risarcire un danno causato dalle parti comuni prima che tu comprassi, quella spesa non passa a te con la casa: la deve chi era proprietario quando è successo il fatto. Lo ha ribadito la Cassazione (ordinanza 26902 del 15/10/2026). Attenzione: le normali spese condominiali sono un'altra cosa e seguono regole diverse.

Lavori in casa: nel 2027 il bonus scende. Con le regole già scritte, il bonus per ristrutturare la casa dove abiti, se ne sei proprietario, vale il 50% per le spese del 2026 e scende al 36% per quelle del 2027 (negli altri casi: dal 36% al 30%). La manovra potrebbe cambiare qualcosa, ma per ora è NON ANCORA IN VIGORE: se devi fare lavori, fai i conti con le regole di oggi.

La finestra del vicino non è sempre una "veduta". Per obbligare il vicino a rispettare le distanze, l'apertura deve permettere di affacciarsi, cioè di guardare di fronte, di lato e in obliquo. Una porta-finestra che serve solo per passare non basta da sola: il giudice deve verificarlo caso per caso (Cassazione, sentenza 20314 del 17/06/2026).

Hai un dubbio sulle tasse della tua casa o su una casa ereditata? Scrivimi: ti rispondo io.

Fonti: Agenzia delle entrate-Riscossione, pagina "Rottamazione-quinquies enti territoriali" ed elenco degli enti che hanno aderito; art. 10-quinquies DL 38/2026, convertito dalla L. 88/2026; Cassazione, ord. 26902/2026 e sent. 20314/2026; art. 16 DL 63/2013 e art. 373 D.Lgs. 117/2026.

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